Asparago di Badoere IGP e Asparago Bianco di Cimadolmo IGP  ortaggi prelibati, che trasmettono sapori ed emozioni di un’area del gusto tutta da amare e scoprire.

Scopri le aree di produzione dell’Asparago Bianco di Cimadolmo e dell’Asparago di Badoere

Area di produzione dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP

L’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP viene prodotto in una zona che comprende 11 comuni e precisamente: Cimadolmo, Breda di Piave, Fontanelle, Mareno di Piave, Maserada sul Piave, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, San Polo di Piave, Santa Lucia di Piave, Vazzola.

  • I produttori: circa 50 i produttori certificati.
  • Area coltivata: circa 100 ettari riservati alla produzione tutelata.
  • Quantitativo prodotto: circa 7 mila quintali di Asparago Bianco di Cimadolmo IGP
  • Zona di Produzione: la zona di produzione è formata dal territorio di 11 Comuni situati lungo il corso del fiume Piave, in Provincia di Treviso: Cimadolmo, Breda di Piave, Fontanelle, Mareno di Piave, Maserada sul Piave, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, San Polo di Piave, Santa Lucia di Piave e Vazzola.

E’ stato il primo asparago in Europa a fregiarsi dell’Indicazione Geografica Protetta e ad iniziare quindi un percorso di tutela e promozione di questo peculiare prodotto tipico caratterizzato da una stagionalità brevissima (è sul mercato solo tra Aprile e Maggio) e da fasi di lavorazione assai limitate che ne garantiscono la genuinità.
Figlio di un particolare terreno sabbioso e fertile, lasciato in dono dalle acque limacciose del Piave, e delle tradizionali tecniche agricole dei contadini locali che si occupano di lavorare il terreno per renderlo bene drenato e si limitano a coprirlo con teli scuri per proteggerlo dalla luce. Il risultato è un germoglio assai bianco e particolarmente tenero.
Nel 2006 a Cimadolmo nasce la Strada dell’Asparago (www.stradadellasparago.it), associazione che raggruppa Produttori Ortofrutticoli, Pro Loco, Ristoratori e Comune di Cimadolmo. Alla strada dell’Asparago di Cimadolmo aderiscono anche i Comuni di Fontanelle, Ormelle, San Polo di Piave, Santa Lucia di Piave, Breda di Piave, Oderzo, Maserada e Vazzola. Il prodotto IGP è contraddistinto dalla etichetta con la denominazione (cui si aggiunge la parola “Piave” per la ristretta produzione golenale).

Area di produzione dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP
Piazza Martiri, 1 – 31010 Cimadolmo (TV)
Tel. 0422 856233 Fax 0422 856294

Area di produzione dell’Asparago di Badoere IGP

La zona di produzione dell’Asparago di Badoere IGP è compresa tra le province di Treviso, Padova e Venezia e interessa i comuni di Morgano, Mogliano Veneto, Quinto di Treviso, Zero Branco, Vedelago, Casale sul Sile, Casier, Istrana, Paese, Preganziol, Treviso, Resana, Piombino Dese, Trebaseleghe e Scorzè.

  • I produttori: sono 18 le aziende attualmente certificate
  • Area coltivata:circa 100 ettari l’area di coltivazione tradizionale dell’asparago di Badoere.
  • Quantitativo prodotto: è ancora limitato poiché il cammino di certificazione è appena iniziato, nel 2012 si è arrivati a 214 quintali, ma il trend è di continua crescita.
  • Zona di Produzione: l’area IGP di coltivazione dell’Asparago di Badoere solca 3 Province e comprende i territori dei comuni di: Piombino Dese, Trebaseleghe nel Padovano, Casale sul Sile, Casier, Istrana, Mogliano Veneto, Morgano, Paese, Preganziol, Quinto di Treviso, Resana, Treviso, Vedelago, Zero Branco nel Trevigiano e Scorzè nel Veneziano.

Insignito dell’IGP nel 2010, l’asparago di Badoere ha però una tradizione secolare in quel lembo di pianura tra i fiumi Sile e Zero.
Affermatosi nel secondo dopoguerra, vanta la più antica mostra: a Badoere lo si festeggia infatti dal 1968.
I turioni, ovvero la parte epigea della pianta, si presentano nelle due tipologie: quella “bianca” (5 varietà) e quella “verde” (5 varietà). Quello bianco presenta un sapore dolce, non acido né salato, tenero e privo di fibrosità; quello verde ha invece sapore marcato, non acido né salato, con aroma fruttato ed erbaceo persistente.
Il Consorzio di Tutela (http://www.asparagodibadoere.it ) è impegnato da tre anni ad implementare la produzione tutelata che è ancora modesta ma che va crescendo costantemente. Basti dire che il cammino è iniziato con solo 5 azienda certificate e oggi si è arrivati a 18, mentre dai 100 quintali IGP del primo anno nel 2012 si sono superati i 200.

Area di produzione dell’Asparago di Badoere IGP
Piazza Indipendenza, 2 – 31050 Morgano (TV)
www.asparagodibadoere.it – info@asparagodibadoere.it

Strada dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP

ra il fiume Piave e ettari di vigneti, si snoda la Strada dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP. Non solo valorizzazione e tutela di un ortaggio prelibato, ma anche e soprattutto la volontà di far scoprire particolarità, sapori, ed emozioni di questa parte di pianura che appartiene ad un’area del gusto tutta da amare.

Sono 11 i Comuni della Provincia di Treviso lungo il percorso della Strada, lungo circa 90 km, ognuno con le sue caratteristiche ma con un unico filo conduttore, la volontà di fare squadra per la crescita del territorio. Il simbolico km 0 parte da Cimadolmo, e dà il via ad un percorso che offre al visitatore la possibilità di immergersi nei più vari scenari: dai reperti romani alla storia della prima guerra mondiale, dalle case coloniche alle antiche chiese, dai percorsi nella natura
alla cucina genuina.

Strada dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP
Piazza Martiri, 1 – Cimadolmo TV
Cell. 340 6107542
www.stradadellasparago.it

 

Germogli in tavola

Il circuito “I Ristoranti dell’Asparago e le serate a tema”

In queste strutture, fino a fine maggio, sarà possibile gustare il menu “Germogli di Primavera”, composto da piatti rigorosamente a base di Asparago Bianco di Cimadolmo IGP e Asparago di Badoere IGP.